caprette tibetane
sabato, luglio 19, 2008
Il gusto è particolare, acidulo ma gradevole, tipico delle Oxalidacee, la pianta molto produttiva ed i frutti piegano i rami che sono abbastanza sottili e flessibili. Ne sono caduti parecchi mentre mettevo delle canne di supporto.


La pianta era fiorita quest'inverno e non credevo che riuscisse a fruttificare, la serra non è riscaldata e la minima è stata di 3° come all'esterno.
venerdì, luglio 04, 2008
Io ne ho due piante in serra fredda, ma prevedo di metterne all'esterno visto che pare abbastanza rustica. Ho acquistato le piante che erano una quarantina di cm, a fine estate erano cespugli di quasi 2 metri, parecchi fiori ma solo due frutti. Pensavo fosse un problema di impollinazione e non pensavo di vederle fruttificare bene al di fuori del loro ambiente, invece quest'anno tantissimi fiori e frutti.

La crescita dei frutti è molto rapida e sulla pianta ci sono boccioli piccoli, fiori, frutti in crescita e frutti maturi, tutto assieme...
La dimensione è quella di una grossa ciliegia, con 3 semi a triangolo all'interno, il gusto buono ma non eccezionale, però con tutta quella vitamina è sicuramente un frutto da prendere in considerazione.

In questi giorni è maturato anche il biricoccolo, un ibrido naturale tra albicocco e susino, il frutto è simile ad una piccola albicocca, rosso scuro vellutato, anche questo è buono ma non eccezionale, però alla vista è molto bello e sicuramente originale.
L'alberello l'ho piantato tre anni fa', ma solo quest'anno ha fruttificato, la pianta ha rami sottili e ricorda molto il susino.
giovedì, luglio 03, 2008


venerdì, giugno 06, 2008
Stamattina è fiorito l'Arum dracunculus, che ha subito attirato nugoli di mosche con il suo poco gradevole odore. D'altronde sono quelli gli insetti su cui conta per l'impollinazione e cosa c'è di meglio dell'odore di topo morto per attirarle?

Questo invece, piccolo ma elegante con il suo abito a righe e la foglia ad ombrello, è l'Arisaema concinnum, nativo delle montegne asiatiche.

Mi spiace un po' abbandonare le mie piante esotiche, ho la carambola piena di frutti che penso troverò maturi al ritorno; le caprette invece non avranno problemi con tutta la vegetazione di questa primavera piovosa ed un amico che le accudisce.
Il ritorno è previsto per fine giugno... arrivederci!
lunedì, maggio 26, 2008


Per fortuna ha una discreta durata nonostante le piogge di questi giorni.
martedì, maggio 20, 2008
Tanta fatica a fare muri e scalette, spostare terra e togliere pietre, ma i risultati iniziano a vedersi: un orto terrazzato tra la macchia mediterranea.

Vicino al muro i banani Chini Champa stanno facendo nuove foglie, fave e cipolle sono quasi da raccogliere.

Ora è quasi finita anche la fascia sotto dove ho già messo delle piante tropicali al riparo del muro, devo solo mettere altra terra e levare pietre...
Visto che le pietre non mancano abbiamo fatto anche questo muretto lungo il sentiero che va' verso l'orto. Ho piantato una siepe di Guava fragola, sono piantine che ho fatto da seme che probabilmente fruttificheranno già in settembre.

sabato, maggio 17, 2008


Dinasty, una floribunda dal fiore esternamente bianco e l'interno rosa molto delicato, una combinazione di colori rara. Molto rifiorente.
E' una buona annata per le rose, fogliame molto sano, senza oidio e sopratutto niente afidi, grazie ai numerosi insetti predatori, coccinelle in maggioranza ma non solo. Non ho mai utilizzato insetticidi, in natura senza gli interventi umani c'è sempre un grande equilibrio tra insetti nocivi e loro predatori. Poi una buona concimazione organica rende le piante più resistenti alle malattie fungine, e a me, grazie alle caprette, il concime organico non manca...
Come cantava De Andrè " dal letame nascono i fior...".
sabato, maggio 10, 2008
Avevo fatto disegni, misurato lo spazio disponibile, progetti che però restavano tali per mancanza di tempo. Poi la pensione, con l'inizio dei lavori per sistemare il terreno, rifare i muri crollati, ed infine è scattata la molla... un amico mi parla di una casetta da giardino della Pilcher, in vendita promozionale in un centro di bricolage locale.
Non era il bungalow con verandina e sedia a dondolo che era nei miei progetti, ma pur sempre un inizio per realizzare il sogno di svegliarmi al mattino tra quattro pareti di legno e con un tetto di travetti e tavole.
La costruzione è stata semplice e veloce, un gioco ad incastro senza quasi guardare lo schema di montaggio. Ovviamente avevo già previsto lo spazio per un necessario ampliamento, un bagno comodo con doccia e sanitari, utilizzando le stesse tavole ad incastro che mi sono state fornite dalla ditta costruttrice.
Vista la qualità ed il prezzo favorevole, ho anche acquistato la panchina in stile ed i tre tavoloni con panche che utilizzo quando ho qualche ospite...
Poi ho completato l'ambientazione, agave e cespugli di strelitzie c'erano già da anni, piantine piccole che sono cresciute assieme a me, le strelitzie poi le avevo fatte da seme. Ho aggiunto le rose a cespuglio ed infine i banani e gli hedychium per creare un po' di tropici tra gli ulivi.


Ed ora altri progetti... chi si ferma è perduto!
martedì, maggio 06, 2008


Questa varietà è originaria delle zone montuose dell'India ed ha dimostrato di essere più resistente al freddo del banano comune (a sinistra nella foto). Le due piante più grosse, piantate all'inizio della scorsa estate, dovrebbero fruttificare.
Ho nuovamente fotografato il mesembriantemo rosso, in piena fioritura:

lunedì, aprile 28, 2008

Questi invece sono mesembriantemi, possono vivere e fiorire anche con la siccità, ma si aprono solo in pieno sole.

mercoledì, aprile 23, 2008

Ho in costruzione un'aiuola per le cactacee in un angolo della scalinata, nell'attesa di essere trapiantato questo sedum prende il sole sul muretto.

Sedum morganianum
lunedì, aprile 14, 2008
E' una piccola bulbosa sudafricana, dal fiore molto originale:


La fioritura è primaverile, la coltivazione abbastanza facile sia in vaso che in piena terra.